Agenzia Web


Informazioni web

Glossario promozione web

 

Ad click rate: chiamato anche "click-through," è la percentuale di ad views scaturite da click.

Ad click: numero di volte che un utente clicca su un banner o collegamento pubblicitario.

Ad Request: la richiesta di un elemento pubblicitario come risultato diretto di un'azione da parte del visitatore, e registrata da un Advertising Server o genericamente da un Server Web.

Ad views: il numero di volte che una pubblicità viene spedita da un Advertising Server. Questa grandezza sostituisce il numero di gross exposures della pubblicità tradizionale.

Adjacency: individua una particolare relazione tra le parole in una query su un motore di ricerca. Alcuni motori spesso consentono di definire, nella ricerca, quale relazione deve sussistere tra le parole immesse, se queste si devono trovare esattamente l'una vicino all'altra o se è sufficiente che si trovino l'una nelle vicinanze dell'altra.

Advertising Server: sofware per la gestione automatica della programmazione di una campagna pubblicitaria e per la relativa produzione di report statistici.

Agent Name Delivery: il processo che consente di inviare lo "spider" ad una pagina costruita appositamente per quel motore ed i visitatori alla pagina costruita per loro. Per la realizzazione si utilizza Server Side Includes (o altre tecniche a contenuto dinamico).

Agenti: software "intelligenti", adottati nella ricerca di informazioni in rete ed in grado di filtrare i risultati ritenuti interessanti sulla base della scelta di quelli precedenti.

Ant: vedi Robot

Applet: applicazione realizzata in linguaggio java.

ASCII: American Standard Computer Information Interchange: lo standard che definisce l'interscambio di informazioni tra computer e operativi differenti.

Auditor: società terza che certifica il traffico nei siti, oppure il sistema di reporting di un sito. Esempi sono I/Pro e BPA International.

Authenticated user: visitatore ad un sito che puà essere identificato univocamente, perchè accede tramite username e password.

Bait-and-Switch tecnica che consente di fornire, presso la medesima URL, pagine diverse a seconda del motore che le richiede. I metodi per raggiungere questo risultato sono diversi, si veda ad esempio: Agent Name Delivery oppure IP Delivery.

Banner: sorta di manchette, usata per pubblicità tabellare su pagina web.

Bookmark: segnalibro, ovvero un comando del browser che consente di tenere in memoria l'indirizzo di un sito web.

Bottone: piccola unità pubblicitaria. Tecnicamente sono dei Banner ma generalmente vengono usati per sponsorizzazioni e per scaricare programmi.

BPS: bits per second, ovvero l'unità di misura della velocità di trasmissione dei dati.

Bridge Page: vedi Gateway Page.

Browser: programma che permette agli utenti di accedere ai documenti presenti sul World Wide Web (WWW). I browser possono essere sia testuali che grafici. I browser accedono alle pagine codificate in HTML che risiedono su un server e ne interpretano il codice visualizzandone il contenuto sotto forma di pagina Web. Netscape Navigator e Internet Explorer sono esempi di questo tipo di software.

CGI: Common Gateway Interface. interfaccia tra il software con funzioni di Web Server e gli altri programmi che girano sulla stessa macchina.

CGI Program: qualsiasi programma che utilizza i dati in entrata o in uscita uniformandosi allo standard CGI. Nelle pagine Web sono utilizzati per gestire i moduli da compilare (form) e le interrogazioni di database, oltre che per produrre pagine Web a contenuto non statico.

Ciberspazio: da Cyberspace, espressione usata dallo scrittore William Gibson nel libro "Neuromancer" (1984).

Click (anche Clickthrough): azione del visitatore che lo trasferisce ad una certa risorsa sul Web attraverso il click eseguito su un elemento pubblicitario.

Click Rate: vedi Ad click rate.

Client: nell'ambito di un'architettura client-server è la parte del software residente sul PC dell'utente e che serve per dialogare con il server di rete.

Cloaking: tecnica che consente di "nascondere" il contenuto di una pagina. Lo scopo è quello di proteggere il codice delle pagine ben posizionate. Si veda anche: Bait-and-Switch.

Clustering: alcuni motori permettono ad ogni sito Web di comparire per non pi di una volta negli elenchi di risposta ad una interrogazione. Questo evita che un numero ridotto di siti occupi tutte le posizioni di testa, rendendo così i risultati più chiari e utilizzabili dagli utenti.

Cookie univoco: vedi Unique cookie.

Counter: società che "contano" le pagine web. Esempi sono AccessWatch e WatchWise.

CPI: costo per impression.

CPM: costo per mille. Si riferisce al costo di 1000 impression.

Crawler: vedi Robot.

Crittazione: metodo di codifica e protezione dei dati, definito per impedire a estranei di accedere a sistemi senza essere dotati di autorizzazione.

Cross post: invio simultaneo e multiplo dello stesso messaggio in pi newsgroup.

Dead Link: collegamento ipertestuale che non conduce ad una pagina o sito, probabilmente perchè il server è fuori uso, la pagina è stata spostata o non esiste più.

Directory: server, o insieme di server, dedicato allindicizzazione delle pagine Web in Internet. Quando viene interrogato è in grado di restituire elenchi di link a pagine Web attinenti agli argomenti cercati. Le directory sono di norma compilate manualmente, per mezzo di una sottomissione dellutilizzatore e spesso implicano un processo editoriale di selezione e/o catalogazione.

DNS: Domain Name Server, corrisponde ad un sistema di identificazione degli host di Internet: è un database che contiene le associazioni di ciascun numero di host al nome corrispondente; di fatto traduce i numeri in nomi di dominio.

Domain: indirizzo o URL di un particolare sito Web. E' anche come viene descritto il nome che appare alla destra del segno @ in un indirizzo Internet. Esiste un organizzazione mondiale chiamate InterNIC che registra i nomi dei dominii a costi irrisori e previene che due persone possano registrare uno stesso dominio.

Dominio: vedi Domain.

Doorway Page: vedi Gateway Page.

Durata: vedi Time.

Dynamic content: siti a contenuto dinamico, hanno le informazioni contenute nelle pagine che cambiano automaticamente, generalmente le modifiche si basano sui contenuti di un database.

Dynamic rotation: rotazione casuale di Banner pubblicitari in un sito.

Entry Page: vedi Gateway Page

False Drop: pagina, ottenuta come risultato di una interrogazione ad un motore di ricerca o directory, che non ha attinenza con quanto richiesto. Questo fenomeno può addebitarsi ad una delle seguenti ragioni: La pagina Web contiene le parole chiave utilizzate per definire la ricerca, ma queste sono usate in un contesto diverso, con un altro significato, o con una interconnessione diversa da quella cercata. La pagina Web è un tentativo di spamdexing. Il motore ha un difetto nel database o un errore nel programma che gestisce la query.

Finger: programma di "reporting" sui collegamenti, strumento che consente di indagare sulle generalità di utenti di cui sia noto solo l'indirizzo di posta elettronica.

Flame: "fiammata" espressione riferita alla reazione violenta di un utente ai messaggi di posta elettronica o a interventi altrui non pertinenti nei newsgroup.

Flash Page: vedi Splash Page.

Font and Background Spoofs: svariate tecniche usate per inserire testo invisibile in una pagina Web, per cercare di migliorarne il posizionamento senza influenzarne l'aspetto.

Frames: tecnica HTML per unire due o più documenti HTML in un unica schermata del browser. I documenti interattivi composti possono essere creati per costruire una pagina web più efficace con una presentazione in finestre o sotto finestre multiple.

FTP (File Transfer Protocol): sistema portante dei trasferimenti file tra i computer su Internet.

Gateway Page: pagina sottoposta ad un motore di ricerca costruita con l'intento di fornire all'algoritmo di indicizzazione i dati ecessari, nel formato necessario, per ottenere un livello appropriato di rilevanza nell'argomento in questione. Una "Gateway page" può fornire contenuti differenti a seconda che chi la visiti sia un robot o un utente "umano". Utilizzando le "gateway pages" si può presentare il sito ad ogni motore nella forma che si sa o si pensa possa essere la migliore per il robot di quel motore. Le gateway page sono conosciute anche come bridge pages, doorway page, entry page.

Gross exposures: numero di volte che una pubblicità viene vista.

Hacker: da hack scherzo tecnologico. Per Hacker s'intende un esperto di reti che, muovendosi nel loro ambito è spesso guidato da obiettivi illegali di pirateria informatica

Hardwired: pubblicità situata in una posizione fissa in una pagina web, ogni volta che la pagina viene caricata, verrà caricata la medesima pubblicità in un certo senso questo concetto si oppone a quello di dynamic rotation.

Hit: parametro per la misurazione dei contatti ricevuti da una pagina web. La hit esprime la singola richiesta di un elemento di una pagina web non quella della pagina web stessa.

Host: computer ospitante risorse (es. sito) collegato per comunicare con altri computer.

Hosting: ospitalità di un sito all'interno di un web server, fornita da un provider.

Housing: ospitalità di un web server nella sala macchine di un ISP.

HTML: HyperText Markup Language, il linguaggio di codificazione e creazione dei documenti basati sul WWW.

HTTP (Hypertext Transfer Protocol) : il protocollo primario usato nel World Wide Web per richiedere e recuperare documenti contenuti nei siti web..

Image map : una immagine che contiene collegamenti ad altre posizioni del WWW. Cliccando le differenti parti dell'immagine si accede a posizioni diverse.

Impressions: numero di volte che un banner viene richiesto dal browser del visitatore e presumibilmente visto.

Indice: archivio di un motore di ricerca.

Indirizzi IP irrisolti: vedi Unresolved Ip Adresses

Indirizzo IP univoco: vedi Unique Ip adresses.

Internet Service Provider: azienda specializzata nella fornitura di accessi ad Internet.

IP Address, Indirizzo IP: Internet Protocol Address: l'indirizzo numerico che poi viene tradotto in un nome di dominio dai Domain Name Server (Domain).

IP Delivery: tecnica simile alla Agent name delivery, in grado di presentare contenuti diversi al variare dellindirizzo IP del visitatore (client). E' molto difficile riuscire a vedere le pagine che vengono nascoste usando questa tecnica, questo perchè la pagina è visibile solo se l'IP della nostra macchina è identico a quello indicato dal Webmaster (che di solito si identifica con quello dei motori di ricerca).

IP: internet Protocol protocollo di comunicazione per Internet generalmente abbinato ad altri protocolli di livello superiore (es. TCP/IP)

Ipertesto: documento formato da un testo e file individuati da collegamenti ("link") e altre pagine o URL.

IRC: Internet Relay Chat modalità che consente discussioni in tempo reale via Internet.

ISDN: Integrated Services Digital Network tipo di linea digitale in grado fornire una connessione a Internet più rapida rispetto a quella con modem e linea telefonica ordinaria.

ISP: vedi Internet Service provider.

Java: linguaggio di programmazione "object oriented" introdotto da Sun simile al C++ e idoneo ad applicazioni interattive.

Javascript: linguaggio semplice utilizzato per la programmazione di facili operazioni allinterno delle pagine Web. Le istruzioni vengono normalmente interpretate dal browser nel computer client.

Keyword: parola facente parte di un interrogazione ad un motore di ricerca, serve a identificare l'argomento al quale le pagine Web trovate dovrebbero attenersi.

Keyword Density: proprietà del testo di una pagina Web che indica la densità con cui le parole chiave appaiono, corrisponde al rapporto frequenza parola chiave/numero totale di parole della pagina.

Keyword Domain Name: tecnica che prevede linserimento delle parole chiave come parte dell'URL di un sito web. In alcuni motori di ricerca le pagine che contengono le keyword nellURL possono ottenere un posizionamento migliore.

Keyword Selling: i motori di ricerca vendono le parole chiave, permettendo cosà di controllare il piazzamento dei banner.

Knowbot: robot o software che fornisce informazioni per localizzare utenti su Internet.

LAN: Local Area Network, rete locale.

Link popularity: tecnologia, sfruttata da alcuni motori di ricerca, che classifica i siti secondo la "notorietà degli stessi, in particolare questa misura (la notorietà viene calcolata secondo due concezioni: numero di hit a quella pagina dai risultati del motore, numero di link (esterni) esistenti a quella pagina.

Link: connessione da una parola o da un oggetto di un documento ipertestuale a un altro file residente in qualsiasi altro punto: sullo stesso computer o su altro sito web remoto.

Lista: index.

LIST-SERV: sistema automatizzato di distribuzione di mailing list

Log: file che tiene traccia di tutte le connessioni di rete.

Login: connessione a computer o terminale che dà inizio a una sessione di lavoro; utilizzo di un nome e di una password per il collegamento a un computer remoto.

Lurker: chi osserva e consulta in rete senza partecipare alle discussioni.

Mailing List: lista di nominativi generalmente creata ed usata per invii di messaggi circolari a mezzo di posta elettronica.

Meta search engine: server in grado di interrogare contemporaneamente vari motori di ricerca e/o directories e di riassumere i risultati ottenuti.Ask Jeeves, Dogpile, Infind, Metacrawler, Metasearch, Metafind sono esempi di meta motori di ricerca.

Meta tag: tag o marcatore (ossia unistruzione in linguaggio HTML) situato nellintestazione (HEADER) di una pagina Web, fornisce informazioni che non sono visibili utilizzando un browser. I più comuni fra i Meta tag (sono anche i più rilevanti per il posizionamento sui motori di ricerca) sono KEYWORD e DESCRIPTION. Il tag KEYWORD consente all'autore di enfatizzare l'importanza di certe parole che compaiono nella pagina. Alcuni motori sono sensibili alla presenza di questo tag, mentre altri lo ignorano. Il tag DESCRIPTION consente all'autore di determinare il testo che il motore esporrà come sommario descrittivo della pagina nei risultati di un'interrogazione, anche in questo caso alcuni motori ignorano questa informazione. Il meta tag HTTP-EQUIV è usato per includere comandi HTTP e viene frequentemente abbinato con l'attributo REFRESH che consente il cambiamento automatico della pagina dopo un determinato numero di secondi. Le Gateway pages possono usare questa tecnica per forzare il browser a recarsi su una pagina differente. Altri meta comandi comuni sono GENERATOR (indica il nome del software usato per costruire la pagina) e AUTHOR (usato per individuare il nome dell'autore della pagina, spesso contiene anche l'indirizzo email, homepage, URL e altre informazioni).

Mirror/Mirroring: letteralmente specchio/rispecchiare ovvero duplicazione di un sito web erogato anche da uno o più computer addizionali.

Motore di ricerca: software residente su un sito web che effettua ricerche su un database consultabile a mezzo di parole chiave.

Newsgroup: forum in cui gli utenti si scambiano informazioni su un argomento specifico spedendo e ricevendo messaggi di pubblico dominio per gli iscritti al newsgroup.

Nodo: è un singolo computer collegato alla rete quindi un elemento di base.

Optimization: cambiamenti fatti ad una pagina Web per migliorarne il posizionamento su uno o più motori di ricerca.

Page Request: operazione secondo la quale un documento HTML appare attraverso il browser sullo schermo di un visitatore come risultato di un'interazione del visitatore con un sito Web.

Pagina di riferimento: vedi Referral Link.

Pagina Web: vedi Web page.

Piattaforma: vedi Platform.

Platform: tipo di computer o di sistema operativo sul quale un software applicativo viene eseguito. Per esempio, alcune tipiche piattaforme sono PC, Macintosh, Unix e NeXT.

POP:Point of Presence punto di accesso a un service provider.

Posizionamento: processo con cui un motore di ricerca ordina i siti o le pagine Web presenti nel suo database, in modo che in un'interrogazione i siti più rilevanti appaiano per primi.

PPP: Point to Point Protocol: protocollo di comunicazione per il collegamento a mezzo di linee telefoniche normali.

Protocollo: in rete si intende un insieme di parametri che definiscono un codice standard di comunicazione tra computer diversi.

Proxy Server: tecnica utilizzata per "memorizzare" attraverso la cache informazioni su un Web server che agisce come intermediario fra il visitatore e il server Web consultato. Solitamente mantiene memorizzate le più comuni e recentemente accedute pagine Web da fornire ai propri utenti allo scopo di fornire un servizio di accesso più performante e anche per aumentare la sicurezza dei server. L'utilizzo dei Proxy Server è molto comune per un ISP specialmente nel caso questi abbiano un collegamento a Internet piuttosto lento.

Query box: stringa utilizzata per proporre una richiesta ad un motore di ricerca

Ranking: vedi Posizionamento.

Referral Link (Referring Page): indirizzo da cui il visitatore ha cliccato per raggiungere la pagina corrente. In altre parole, poichè un link ipertesutale collega un URL ad un altro, nel cliccare su un collegamento il browser si muove da un URL di riferimento verso un URL di destinazione; pertanto la Referring Page puà essere considerata anche la pagina in cui era presente l'elemento pubblicitario su cui il visitatore ha cliccato per arrivare sulla pagina attuale.

Registrazione univoca: vedi Unique Registration.

Registry: organizzazione deputata all'assegnazione degli indirizzi Internet (in Italia c'è il GARR-NIS)

Relevancy Algorithm: metodo usato da un motore di ricerca per mettere in relazione le parole chiave di uninterrogazione con i contenuti delle pagine Web, in modo che le pagine trovate possano essere ordinate adeguatamente nella pagina dei risultati. Ogni algoritmo, diverso per ogni motore di ricerca o directory, viene cambiato di tanto in tanto, nel tentativo di migliorarlo.

Return Visits: numero medio di volte che un visitatore ritorna a visitare un sito oltre un certo periodo di tempo.

Richiesta di pagina: vedi Page request.

Ritorni di visite: vedi Return Visits.

Robot: speciale software che esplora e scandaglia la struttura ipertestuale della Rete alla ricerca di nuove pagine web e di nuove informazioni in pagine già conosciute. La pagina individuata viene letta dal software, che immagazzina le parole e gli altri elementi interessanti presenti vicini al testo. Tecnicamente è uno user agent e quindi può essere accomunato ai normali web-browser, ma diversamente da questi non viene usato da persone ma opera automaticamente: è una componente di un "database management system" usato per mantenere, aggiornare e rinnovare le informazione riguardanti le risorse di Internet.

robots.txt è un file di testo memorizzato nella directory di primo livello di un sito Web per impedire che i robot accedano a certe pagine o sub-directories del sito. Solo i robot conformi alle regole del Robots Exclusion Standard leggeranno e seguiranno i comandi contenuti nel file. I robot leggeranno il file ad ogni visita, in questo modo le pagine, o intere aree di un sito, possono essere rese pubbliche o private in ogni momento semplicemente cambiando il contenuto del file robot.txt prima di sottometterle nuovamente allattenzione dei motori di ricerca.

Search Engine: vedi Motore di ricerca.

Server è un computer, un processo o un programma che risponde a richieste di informazioni da parte di client. In Internet tutte le pagine Web sono ospitate da server, incluse le parti accessibili dai motori di ricerca.

Sito Web: vedi Web site.

SLIP: Serial Line IP, è un protocollo di connessione via modem tra due sistemi.

Spam: termine derivato dalla marca americana di una carne in scatola gelatinosa e a buon mercato; in rete si riferisce a messaggi ricevuti ma non richiesti spesso pubblicitari; è sinonimo di inquinamento della posta elettronica.

Spamdexing La creazione o alterazione di un documento con l'intento di ingannare l'algoritmo di un motore di ricerca. Qualunque tecnica che incrementi il posizionamento di un sito ai danni della qualità del database del motore di ricerca puà essere considerata spamdexing.

Spider: vedi Robot.

Splash page: simile ad una gateway page. Si tratta di una pagina iniziale, esibita prima che il visitatore acceda alla pagina principale del sito. Generalmente è costituita da una sequenza di titoli, può risultare molto fastidiosa.

SSI: acronimo di: Server Side Includes. Usato, ad esempio, per aggiungere contenuto generato dinamicamente ad una pagina Web.

Stealth Script: script in CGI che permette di fornire pagine a contenuto variabile in relazione a chi o cosa (come ad esempio un motore) accede alla pagina.

Stemming: funzione, usata da alcuni motori e directory, che consente di allargare la ricerca comprendendo tra i risultati tutte le pagine che contengono parole con la radice comune alle keyword utilizzate nell'interrogazione.

Stop Word: parola che inserita in un'interrogazione viene sistematicamente ignorata dal motore, questo perchè il termine è talmente comune nel database che il suo utilizzo come parametro di ricerca fornisce un contributo nullo. Ne sono esempio alcune parole legate al mondo Internet come computer e web, e altre parole molto comuni come the, and o in Italiano e di.

Surfing: navigazione della rete senza meta.

TCP/IP: Trasmission Control Protocol /Internet Protocol, è il protocollo attraverso cui si spostano I dati su Internet in connessione PPP o SLIP.

Thread: catena,serie di interventi legati a un argomento di discussione su un forum/newsgroup.

Time: tempo trascorso dalla prima all'ultima richiesta di risorse Web su un determinato sito, il cui insieme costituisce una Visita.

Traffico: numerosità e frequenza di visitatori in un sito.

Unique Cookie: piccolo elemento di informazioni (un file testo), memorizzato dal server nel computer del visitatore, riconosciuto dal browser. In questo caso vengono univocamente identificati i browser installati sulla macchina del visitatore. Dato che i cookie identificano univocamente i computer - non gli individui - le inattività tra sito e utente superiori ad esempio a 30 minuti provocherebbero una raddoppio del numero di visite da parte di uno stesso utente qualora torni a "dialogare" con il sito dopo la soglia dei 30 minuti. Con i cookie questo non accade e tutte le richieste vengono ricondotte sempre ad una sola visita.

Unique IP Addresses: serie di richieste HTTP eseguite da un unico indirizzo IP e raggruppate insieme per individuare una visita. Il processo di aggregazione delle richieste basate sullo stesso indirizzo IP per individuare una visita deve tenere conto all'associazione di utenti multipli allo stesso indirizzo IP, come ad esempio nel caso in cui esista un proxy. In questo caso infatti le visite non possono essere calcolate assumendo che tutte le pagine richieste da un IP siano state effettivamente mostrate ad un solo individuo, a meno che tale indirizzo IP non sia stato assegnato solo ed esclusivamente ad un unico utente, in altre parole non si tratti nà di macchina Gateway nè di macchina Proxy.

Unique Registration: Quando i singoli individui che visitano un sito si identificano. Ciò richiede da parte dell' utente di intraprendere una certa azione, solitamente la compilazione di una scheda di registrazione durante la prima visita, dopodichè digitare una password nelle successive visite al sito. I siti che proteggono in questo modo le proprie pagine non dovrebbero poi avere problemi nel determinare le richieste di pagine che appartengono sempre allo stesso visitatore.

Unique URL Tagging: processo che prevede l'inserimento di un Identificatore Univoco nelle stringhe delle URL per la chiamata alle risorse HTML. Questi "contrassegni" sono identificati dai server Web nelle richieste successive eseguite dal browser del visitatore. Identificare i visitatori attraverso l'informazione aggiunta alla stringa delle URL permette anche un calcolo più che accettabile del numero di visite, soprattutto nel caso in cui venga disabilitata la funzione di cache.

UNIX: sistema operativo frequentemente adottato sui server in Internet.

Unresolved IP addresses: indirizzi IP di cui non vengono identificati il loro primo e secondo livello di dominio.

URL: Uniform Resource Locator ovvero l'indirizzo di una macchina, di un sito web, di un file su Internet. In essa il prefisso (es: HTTP, news, file) indica il tipo di connessione, mentre il doppio slash specifica che l'informazione successiva è il nome dell'Host su internet cui ci si collega.

USENET: sistema di gruppi di discussione di tutto il mondo.

USER-ID: user identification, identificativo dell'utente, corrisponde al nome che precede il simbolo @ nelle e-mail.

Virtual Domain: dominio ospitato su un virtual server.

Virtual Server: server condiviso da diversi proprietari, ognuno dei quali ha la possibilità di amministrare il proprio spazio, come se si trattasse di un server autonomo con il proprio nome di dominio e indirizzo IP. Il vantaggio principale nell'utilizzare questa tecnica risiede nel costo ridotto rispetto a quanto si dovrebbe spendere per utilizzare un server "reale", dovuto soprattutto alla condivisione dei costi della linea dedicata per il collegamento permanente ad Internet. Alla convenienza economica si contrappone comunque una maggiore lentezza nei tempi di risposta.

Visit, visita: serie di Page Requests eseguite da un unico visitatore senza 30 minuti consecutivi di inattività

WAIS: Wide Area Information Server, software utilizzati per effettuare ricerche su database di Internet.

WAN: Wide Area Network:, una rete che generalmente collega tra loro diverse LAN

Web Page: risorsa univoca sulla rete corrispondente ad un documento presente su un sito Web. A ciascuna pagina Web corrisponderà sempre un URL univoco.

Web Publisher: persona o società specializzata nella realizzazione di pagine web.

Web site: Una ubicazione su Internet o sul WWW. Il termine di sito Web si riferisce a tutte le risorse disponibili nel loro insieme per un particolare Domain Name. Un luogo composto di pagine Web.

WHOIS: motore disponibile in rete per effettuare ricerche su indirizzi web (esistenza di domini già registrati) e di e-mail di utenti.

XML: Acronimo di eXtensible Markup Language. Si tratta di un nuovo linguaggio per la creazione delle pagine web, l'XML dovrebbe superare i limiti che attualmente accusa l'html. Per funzionare necessita di un software particolare (di tipo "parser") o XSL.



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