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Lo scopo di questo sito è di promuovere nell'amministrazione del Comune di Massa Marittima (Grosseto) l'esperienza della democrazia partecipativa, necessaria per condividere le scelte più giuste sui beni comuni e sulle priorità amministrative, per risolvere i problemi più importanti ed urgenti della città di Massa Marittima con la partecipazione attiva dei cittadini, favorendo il contributo progettuale dei gruppi che operano nella società civile.

ACQUA PUBBLICA A GESTIONE PRIVATA

Regna molta confusione sotto il pelo dell’acqua. Confusione di ruoli, confusione di idee, confusione di termini, in una parola confusione politica, che poi è ciò che interessa. Per cominciare: come è gestita oggi l’acqua? In regime pubblico o privato? Pubblico, rispondono tutti i partiti a gran voce. Per due ragioni: perchè gli acquedotti sono di proprietà dei comuni e perchè le società che li gestiscono sono prevalentemente a capitale pubblico.

Democrazia ed uguaglianza

Senza uguaglianza la democrazia è un regime
di GUSTAVO ZAGREBELSKY - ex presidente della Corte Costituzionale
da La Repubblica — 26 novembre 2008

PROPOSTA IN 10 PUNTI PER UN PROGRAMMA DI GOVERNO LOCALE

I primi tre punti del programma di governo locale sono propedeutici agli altri punti del programma per le politiche amministrative comunali. Dal quarto punto in poi le indicazioni del programma sono delle esemplificazioni con riferimento al comune di Massa Marittima.

Partecipazione popolare

Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267
"Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali"
...
Articolo 3
Autonomia dei comuni e delle province
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5. I comuni e le province sono titolari di funzioni proprie e di quelle conferite loro con legge dello Stato e della regione, secondo il principio di sussidiarieta'.
I comuni e le province svolgono le loro funzioni anche attraverso le attivita' che possono essere adeguatamente esercitate dalla autonoma iniziativa dei cittadini e delle loro formazioni sociali.
...
Articolo 8
Partecipazione popolare

Proposta per realizzare a Massa Marittima un Centro per L'Economia Solidale

L´ex poligono di tiro è un edificio d’epoca (1875), con annesso circa un ettaro di terreno, situato vicino al piazzale della Coop di Massa Marittima.
Un edificio di forte interesse architettonico, una specie di ricca fattoria che è dotata tra l’altro di un ingresso alberato, salone interno, piano terra, primo piano con ballatoio, quattro stanze.

LA SOBRIETA' COME FATTORE DI CAMBIAMENTO

Il tipo di sviluppo economico attuale con una produzione sempre in crescita, necessita del consumismo come pratica sociale. Questa ideologia si basa sull'incremento continuo del consumo delle cose e, il linguaggio delle cose e degli atti ad esse collegate è un linguaggio pragmatico. La realtà possiede questo linguaggio e non può essere che vissuta. Infatti il consumismo ha provocato un mutamento antropologico del cittadino in consumatore, con tutti le conseguenze tipiche di una società dell'opulenza e del superfluo.

Io so e ho le prove

di Roberto Saviano

Il falò del mattone

La strategia per l'uscita dalla crisi è sempre la stessa: cementificare, cementificare, cementificare. I nuovi 100.000 alloggi in un'Italia già distrutta dal cemento sono un atto di demenza economica, prima ancora che ambientale. Chi guadagna dalla costruzione di immobili in un Paese che sta relegando i suoi spazi verdi sugli Appennini e sulle Alpi? Ovunque case vuote. Se passeggiate in una qualunque grande città vedrete, accanto a nuove costruzioni residenziali che devastano i centri e le periferie, interi palazzi, uffici, alloggi in vendita e in affitto.

Si è costituito il Gruppo di Acquisto Solidale a Massa Marittima

Si è costituito a Massa Marittima un Gruppo di Acquisto Solidale informale (sito web GAS), composto da famiglie, che acquistano insieme prodotti alimentari e non, direttamente dai produttori senza intermediazioni (visita delle aziende scelte) al solo scopo di distribuire tra di loro i prodotti acquistati, senza alcun fine di lucro.

COSA E' UN G.A.S.

Ente locale e partecipazione dei cittadini

La legge sulla partecipazione approvata il 19 dic. 2007 dal Consiglio regionale della Toscana dispone le norme sulla promozione della partecipazione dei cittadini alla elaborazione delle politiche regionali e locali.

Regolamento Urbanistico del comune di Massa Marittima

Considerazioni sul Regolamento Urbanistico adottato dal comune
di Massa Marittima

Il Regolamento Urbanistico (R.U.) è stato adottato senza nessun bilancio quantitativo e qualitativo sul fabbisogno abitativo, ma si è limitato a riempire lo strumento urbanistico di volumetrie per realizzare subito, entro i prossimi 5 anni 350 nuovi alloggi, il 50% degli alloggi previsti dal Piano Strutturale (P.S.) più di 600 nuove case (una quantità pari a quella prevista dal P.S. di Follonica per i prossimi 20 anni).

Il Consiglio regionale della Toscana ha approvato la legge sulla partecipazione

Il Consiglio regionale della Toscana ha approvato la legge sulla partecipazione, unica nel suo genere e fortemente voluta dall'assessore Fragai. La legge stessa è stata scritta in modo partecipato.

Il testo sulla partecipazione è finalmente legge della Regione Toscana. Il Consiglio regionale l’ha approvata nel pomeriggio di ieri, mercoledì 19 dicembre 2007, addirittura in anticipo rispetto ai tempi previsti (lo stesso Assessore Fragai aveva previsto che la Toscana ci sarebbe arrivata per i primi mesi del 2008).

Documentazione sulla democrazia partecipativa

Link e documenti sulla democrazia elettronica:

TELEP@B (documento)
L'amministrazione comunale di Massa Marittima partecipa al Protocollo d’intesa tra gli enti che aderiscono al progetto di e-democracy TELEP@B. Gli obiettivi del progetto sono la realizzazione di un sistema volto a sollecitare la partecipazione dei cittadini alla formulazione e revisione del Bilancio Comunale (Bilancio Partecipativo).

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