Documenti istituzionali che riguardano il comune di Massa Marittima
Proposta per la Democrazia Partecipativa nei partiti
Principi fondamentali a cui si può fare riferimento
Una democrazia partecipativa basata sul rapporto dialettico tra istituzioni e movimenti politici-culturali, si può attuare con la delega ai partiti soltanto su problemi di continuità istituzionale e con il Federalismo Municipale Solidale, trasferendo i poteri da un governo centralizzato all'autogoverno delle autonomie locali.
Auspicando la pratica diretta della democrazia partecipativa in tutte le organizzazioni istituzionali, aspiriamo innanzi tutto alla pratica della democrazia partecipativa nella gestione interna dei partiti.
La Democrazia Partecipativa nei partiti è intesa come partecipazione attiva aperta a tutti i cittadini (inclusi in questa espressione anche gli stranieri) in quanto tali, pur con un ruolo importante delle associazioni.
La delega, a tempo limitato, di parte o tutto il proprio individuale potere o facolta' e' consentita, ma sempre con l'attributo della revocabilita' in qualsiasi momento della stessa. Tale attributo e' tassativo.
Il federalismo e la conseguente autonomia locale sono i principi che devono ispirare la forma organizzativa dei partiti.
Ipotesi di forma organizzativa dei partiti
- L'Assemblea Generale (AG)
- Consulta dei rappresentanti dell'AG
- Portavoci
Assemblea Generale
L'Assemblea Generale (AG) è costituita da tutti gli elettori e simpatizzanti del partito.
Per partecipare all'AG bisogna registrare la propria identità e contribuire, in base alla propria capacità al finanziamento del partito.
L'AG si convoca almeno una volta all'anno.
L'AG elegge un numero di rappresentanti (incaricati nella Consulta) proporzionale al numero di voti presi dal partito nell'ultima elezione.
L'AG definisce le linee strategiche, gli indirizzi, il programma da realizzare.
Consulta
La Consulta è l'organo di attuazione degli indirizzi fissati dall'Assemblea Generale. Essa dura in carica 1 anno.
La Consulta è composta da eletti dell'Assemblea, in maniera tale da rappresentare, ove possibile, tutte le esperienze, individuali e collettive presenti. Alla Consulta si aggiungono tutti i cittadini che in base alle loro competenze vogliono partecipare su problemi specifici della società locale.
La Consulta:
- fornisce gli indirizzi operativi del partito per la realizzazione delle linee strategiche definite dall'Assemblea Generale
- assicura il costante rispetto delle linee di indirizzo operativo tracciate dall'AG
- costituisce al proprio interno Gruppi di Lavoro progettuale, con la partecipazione di cittadini singoli o associati che operano nella società civile, su specifiche tematiche ad es. la condivisione di uno sviluppo locale sostenibile o su iniziative rilevanti generali.
- rende trasparente le proprie azioni pubblicando su internet gli atti delle procedure collegate, in modo che i cittadini interessati possano non solo partecipare agli incontri e alle assemblee tradizionali, nei luoghi e nei tempi previsti, ma anche di informarsi, comunicare, riunirsi, discutere e progettare online senza limiti di spazio e tempo predeterminati.
- rileva le indicazioni dei cittadini sull'emersione dei bisogni prioritari attraverso le primarie di programma, le assemblee, schede di rilevazione, e consultando Associazioni, Sindacati, Consigli, Comitati, Forum Agenda 21. Studia la fattibilità delle priorità scelte, coinvolgendo i cittadini attraverso i Gruppi di Lavoro progettuale per proporre un programma di governo locale.
Portavoci
L'AG elegge i 'Portavoci' del partito.
Essi hanno l'incarico di cercare di rappresentare il piu' possibile le posizioni e i punti di vista del partito. In particolare verso i media, gli altri organismi politici, le istituzioni.
Essi rappresenteranno il partito in senso generale e non sono criticabili per l'espressione di posizioni difformi da quelle della maggioranza, nella misura in cui rappresentano comunque posizioni esistenti e rappresentative del partito.
L'incarico di Portavoce dura 1 anno ed e' rinnovabile, cumulabile ed e' revocabile, in ogni momento.
Procedure per l'Assegnazione e Revoca di Incarico dell'AG
Ogni nuovo Incarico che verra' definito dalla AG dovra' indicare:
- l'ampiezza del mandato
- la durata temporale del mandato stesso, che verra' quindi sempre conferito a tempo determinato
- i limiti di rieleggibilita'
- la cumulabilita' con altri incarichi
- le condizioni di revocabilita'
Le modalita' della revocabilita' ricalcano quelle praticate con soglia di stabilita'. Questo meccanismo garantisce una stabilita' del mandato ed evita le vacanze di potere. Infatti il rappresentante decade quando i suoi consensi sono scesi al di sotto del quorum diminuito di una percentuale piu' o meno ampia (soglia di stabilita') ed esso viene revocato quando un'altro candidato ha nel frattempo superato il quorum.
Candidature istituzionali
- Si applica il Sistema di elezioni primarie, per la designazione dei candidati alle elezioni a qualsiasi livello istituzionale.
- Divieto di candidare persone iscritte ad associazioni segrete o coperte.
- Divieto di candidature plurime
- Vincolo della residenza del candidato nella circoscrizione elettorale
- Vincolo di mandato dell'eletto
- Ineleggibilità oltre il secondo mandato a tutti i livelli istituzionali
- Incompatibilità degli eletti a ricoprire più cariche contemporaneamente
- Incompatibilità tra il ruolo di eletto ed incarico di responsabilità nel partito
- Gli eletti dovrebbero senza eccezione alcuna mettere a disposizione una quota consistente del loro compenso in parte per il loro partito, in parte da raccogliere in un fondo con finalità sociali o culturali. L'accettazione di tale vincolo dovrebbe valere come precondizione per la candidatura o per l'incarico.
| Allegato | Dimensione |
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| contro i costi della cattiva politica.pdf | 82.86 KB |

